Lo scorso 6 dicembre il nostro responsabile della campagna Energia e Clima, Salvatore Barbera, è stato bandito da Roma per due anni con un foglio di via obbligatorio. Il suo crimine? Aver partecipato a una protesta nonviolenta in difesa del clima, davanti a Palazzo Chigi, per chiedere al
nostro Governo di impegnarsi contro i cambiamenti climatici.

Il 24 febbraio il foglio di via a Salvatore è stato ritirato. Questo grazie a tutti coloro che hanno voluto dire che se un attivista di Greenpeace è un bandito, allora tutti noi siamo banditi del clima.
Dopo quasi 80 giorni di allontanamento dalla capitale la Questura di Roma ha revocato il bando per due anni del nostro attivista, Salvatore Barbera.
L´attivismo non e´ un crimine. Grazie ai 10.642 banditi del clima!